Una guida scientifica per interpretare i segnali, comprendere il pH vaginale e gestire in modo efficace odori, prurito e fastidi.
Autore: Andre Minello, Amministratore delegato di Ellasie
Ultimo aggiornamento:2 novembre 2025
IN QUESTO ARTICOLO:
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Il "centro di controllo" per la salute vaginale (di cui nessuno parla)
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Interpretazione dei sintomi: secrezioni normali e anomale
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La causa principale: quando i batteri buoni diventano dannosi (BV vs. lievito)
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Il ciclo degli antibiotici: perché non rappresenta una soluzione a lungo termine
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La soluzione probiotica: come ripristinare l'equilibrio
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Il Suo programma completo per la salute vaginale
Il "centro di controllo" per la salute vaginale (di cui nessuno parla)
Chiariamo subito una cosa:le perdite vaginali sono assolutamente normali e salutari. Si tratta del sistema naturale di "pulizia" della vagina, che elimina le cellule vecchie e mantiene i tessuti lubrificati e sani.
Tuttavia, tale secrezione è anche un segno vitale: è un'indicazione diretta proveniente dal microbioma vaginale.
Questo microbioma è un ecosistema complesso composto da miliardi di batteri. Quando è in equilibrio, è dominato dai batteri "buoni" chiamati lattobacilli. Questi ceppi producono acido lattico, mantenendo il pH vaginale basso e acido (circa 3,8-4,5).
Questo ambiente acido costituisce la prima linea di difesa dell'organismo, impedendo la proliferazione eccessiva di batteri nocivi e lieviti.
Quando questo delicato equilibrio viene compromesso, le perdite sono il primo segnale che qualcosa non va.
Interpretazione dei sintomi: secrezioni normali e anomale
Comprendere la differenza è fondamentale per sapere quando il proprio microbioma è in equilibrio e quando necessita di supporto.
Segni di un microbioma sano ed equilibrato (secrezioni normali) Le secrezioni normali sono un segnale di benessere del corpo. In genere hanno le seguenti caratteristiche:
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Trasparente o bianco: può essere sottile e acquoso o leggermente più denso, simile all'albume d'uovo, a seconda della fase del ciclo mestruale.
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Assenza di odori forti: può avere un profumo delicato e muschiato, ma non deve essere sgradevole o "di pesce".
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Assenza di sintomi: le secrezioni normali non sono accompagnate da prurito, bruciore o irritazione.
Una quantità giornaliera di circa un cucchiaino è la norma, ma può variare. Tutto questo fa parte di un sistema sano. [1].
Segnali di uno squilibrio del microbioma (secrezioni anomale)
Le secrezioni anomale rappresentano un segnale di allarme. Spesso presentano un cambiamento evidente nel colore, nell'odore o nella consistenza e sono frequentemente accompagnate da altri sintomi [2].
Si prega di cercare:
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Cambiamenti di colore: giallo, verde o grigio.
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Cambiamenti nella consistenza: grumosa (come la ricotta), schiumosa o molto più densa/acquosa del solito.
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Odore forte e sgradevole: un odore "di pesce" o sgradevole è un importante segnale di allarme.
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Sintomi associati: prurito, bruciore, arrossamento o irritazione nella zona vaginale. [3] anche essere accompagnato da dolore durante la minzione o i rapporti [4]uali.
La causa principale: quando i batteri buoni diventano dannosi (BV vs. lievito)
Se si notano segni di perdite anomale, la causa è quasi sempre uno squilibrio nel microbioma. Le due cause più comuni sono la vaginosi batterica (BV) e le infezioni da lieviti.
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Vaginosi batterica (BV): è l'infezione vaginale più comune nelle donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni. Non si tratta di un problema di igiene, ma di un problema legato al microbioma. Si verifica quando i batteri nocivi (come la Gardnerella vaginalis) proliferano in modo eccessivo, sopraffacendo i lattobacilli protettivi.
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Questa proliferazione aumenta il pH vaginale, causando il sintomo rivelatore: un odore forte e sgradevole e perdite sottili di colore grigio/bianco [5].
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Infezione da lievito (mughetto): si tratta di una proliferazione fungina, solitamente di Candida albicans. Può essere causata da antibiotici, stress o cambiamenti ormonali. I sintomi principali sono prurito intenso e perdite dense, bianche, simili alla ricotta [5].
Sebbene si tratti di fenomeni comuni, a volte delle perdite anomale possono essere sintomo di una patologia più grave, come una malattia sessualmente trasmissibile (ad esempio, clamidia, gonorrea) o una malattia infiammatoria pelvica (PID) [6]. Per questo motivo, se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, è necessario consultare il proprio medico per una diagnosi accurata.
Il ciclo degli antibiotici: perché non rappresenta una soluzione a lungo termine
Se le viene diagnosticata la BV, il trattamento standard consiste in una cura antibiotica. Questo ucciderà i batteri nocivi che causano l'infezione.
Il problema è il seguente: gli antibiotici sono come una bomba: eliminano i batteri nocivi, ma distruggono anche tutti i lattobacilli benefici necessari per prevenire future infezioni.
Questo spesso porta a un "circolo vizioso":
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È possibile contrarre la BV.
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Si assumono antibiotici.
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Gli antibiotici eliminano la vaginosi batterica, ma compromettono anche il microbioma protettivo.
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Senza batteri "buoni" a difenderla, la vagina è ora più soggetta a un'altra proliferazione eccessiva.
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Il BV ritorna e il ciclo si ripete.
La soluzione probiotica: come ripristinare l'equilibrio
Interrompere il ciclo non significa solo eliminare i batteri nocivi, ma anche ripristinare quelli benefici. L'unica soluzione a lungo termine consiste nel ricostruire le difese naturali del corpo: un microbioma sano, acido e dominato dai lattobacilli.
È qui che entra in gioco un probiotico vaginale mirato.
A differenza dei probiotici digestivi, i probiotici vaginali sono formulati con ceppi batterici specifici, clinicamente studiati, noti per prosperare nell'ambiente vaginale. Questi ceppi agiscono per:
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Ripristini la popolazione di lattobacilli benefici.
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Produce acido lattico per ripristinare un pH acido sano.
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Mantenete questo equilibrio per creare un ambiente in cui i batteri nocivi e i lieviti non possano proliferare.
Le nostre capsule probiotiche vaginaliEllasie sono state appositamente progettate per questo scopo. Forniscono i ceppi chiave di cui il corpo ha bisogno per mantenere un pH vaginale sano e un odore gradevole, aiutandovi a interrompere il ciclo e a mantenere l'equilibrio dall'interno.
Il Suo programma completo per la salute vaginale
Un probiotico di alta qualità costituisce la base, ma un approccio completo e olistico può contribuire a mantenere l'equilibrio in modo duraturo.
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Sostenga il Suo microbioma: integri il Probiotico VaginaleEllasie nella Sua routine quotidiana per reintegrare costantemente i batteri benefici.
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Si raccomanda di evitare le lavande vaginali: la vagina è in grado di pulirsi autonomamente. Le lavande vaginali eliminano i batteri buoni e alterano il pH.
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Indossare biancheria intima traspirante: il cotone è il materiale più indicato. Consente all'umidità di evaporare, a differenza dei tessuti sintetici che possono trattenerla e creare un ambiente favorevole alla proliferazione dei lieviti.
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Mantenere una buona igiene: lavare la zona genitale esterna (la vulva) con acqua tiepida e sapone delicato e inodore. Cambiare sempre rapidamente i costumi da bagno bagnati o gli indumenti da allenamento sudati.
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Praticare sesso sicuro: utilizzare i preservativi per prevenire la trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili.
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Urinare dopo il rapporto sessuale: questo aiuta a eliminare eventuali batteri dall'uretra, riducendo il rischio di infezioni del tratto urinario.
Per approfondire le conoscenze scientifiche relative alla salute vaginale, si invita a consultare la nostra Guida completa al microbioma vaginale.
Non limitarsi a mascherare i sintomi. Ascoltando il proprio corpo e affrontando la causa principale, ovvero il microbioma vaginale, è possibile assumere il controllo della propria salute vaginale.
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Riferimenti:
[1] https://my.clevelandclinic.org/health/symptoms/4719-vaginal-discharge
[2] https://medicalguidelines.msf.org/en/viewport/CG/english/abnormal-vaginal-discharge-18482347.html
[3] https://medlineplus.gov/ency/article/003158.htm
[4]https://www.medicinenet.com/pain_with_sexual_intercourse_female_pain_with_urination_and_vaginal_discharge/multisymptoms.htm
[5] https://www.healthline.com/health/bacterial-vaginosis-vs-yeast-infection
[6] https://www.cdc.gov/pid/about/